Buon giorno riportiamo un’iniziativa del CSC, grazie

“Cari amici, siamo arrivati alla conclusione della nostra rassegna di invito alla lettura e per questo ultimo appuntamento le nostre amiche ci regaleranno un pomeriggio nel ricordo di un grande, Jannacci.
Vi aspettiamo domenica 23 Marzo, presso il bar del Circolino di via Adige 20 a Cusano Milanino alle h. 16,00 e al termine vi verrà offerto un piccolo rinfresco.
Vi allego la locandina da diffondere e vi aspettiamo.
un saluto
Nadia”

JANNACCI

Risposta al comunicato stampa del comune con data 19 marzo 2014 – Stramilanino 2014

In merito al vostro comunicato stampa del 19 marzo 2014 sulla Manifestazione in oggetto teniamo a precisare quanto segue.

Premesso che:

  • la sicurezza dei bambini in particolare e di tutti i partecipanti è da sempre prioritaria e condiziona ogni valutazione inerente l’evento;
  • che da sempre l’organizzazione si è fatta carico di garantire la sicurezza attraverso l’impiego di risorse volontarie e di personale della Protezione Civile, sempre rispettando le indicazioni e le prescrizioni della Polizia Locale e facendo riferimento all’ordinanza che puntualmente scaricava sul Comitato Genitori ogni responsabilità legata all’eventi;
  • che lo scorso anno è stato rilevato il consolidamento del numero di partecipanti che si è attestato oltre le mille unità;
  • che sempre lo scorso anno si sono verificati disagi spiacevoli e potenzialmente pericolosi che ci hanno indotto ad innalzare il livello della sicurezza attraverso le seguenti proposte di cui ci siamo interamente accollati responsabilità e risorse:
    • revisione sia della lunghezza che del tracciato del percorso, accorciandolo di quasi un chilometro e deviandolo per evitare l’attraversamento in due punti della via Sormani;
    • auto apripista e auto chiudi pista;
    • revisione del Regolamento di partecipazione alla manifestazione, prevedendo che la sicurezza viene garantita dall’organizzazione fino a un’ora dallo start, oltre tale limite è fatto obbligo per ai partecipanti di rispettare il codice della strada;
    • predisposizione e segnalazione dei percorsi alternativi per il traffico locale;
    • presidio medico garantito per tutta la durata della manifestazione;
    • presenza dell’ambulanza per tutta la durata della manifestazione;
    • che a Dicembre del 2013 abbiamo iniziato a organizzare la nuova edizione della manifestazione, richiedendo incontri con le autorità competenti al fine di affrontare  e risolvere i punti critici emersi;
    • che il primo incontro è stato concesso il 21 Gennaio 2014;
    • che ad ogni incontro si è ribadita con decisione la necessità di avere risposte adeguate e sollecite, perché la manifestazione prevede un’organizzazione che impegna almeno tre mesi di tempo, essendo totalmente a carico di volontari e non da professionisti;
    • che ad ogni incontro le risposte non sono mai state definitive, abbiamo sempre ricevuto promesse che regolarmente venivano disattese dai fatti;
    • che finalmente dopo ben sei incontri, sempre in orari lavorativi quindi con la necessità per il responsabile del Comitato Genitori, di sottrarre tempo al lavoro. Ottenendo una delibera di giunta che ci negava il blocco del traffico, in totale difformità da quanto richiesto e concordato; si precisa che il blocco richiesto era temporaneo ed itinerante e non totale come riportato dalla delibera;
    • che un ulteriore incontro che ha messo al tavolo Sindaco, Assessore, Comandante della Polizia Locale e l’intero direttivo del Comitato Genitori ha prodotto un esito assolutamente incomprensibile, con la riproposizione delle tre alternative discusse sei volte e sei volte eliminate per evidente incompatibilità con la natura della manifestazione;
    • che sono sorte ulteriori difficoltà riconducibili allo stato di agitazione dei dipendenti comunali (vera ragione dell’assenza di ulteriori agenti, nella giornata di domenica) e che su richiesta del sindaco il Comitato Genitori ha tentato anche la mediazione con l’RSU dei dipendenti;
    • che il Sindaco continua a non voler firmare alcuna delibera di blocco temporaneo ed itinerante del traffico, non permettendo al comandante della Polizia Locale l’emissione dell’ordinanza attuattiva

Ringraziamo per la sollecitudine e l’impegno ma il tempo è decisamente scaduto. Mancando i termini temporali per approntare l’organizzazione necessaria, ma soprattutto non essendo garantiti i minimi requisiti di sicurezza richiesti, ci troviamo costretti, nostro malgrado, all’impossibilità di organizzazione l’evento, consapevoli in coscienza di aver fatto molto più del dovuto e di quanto di nostra competenza.

La sicurezza di tutti i partecipanti è stata sempre la nostra priorità, lo abbiamo dimostrato nelle 18 edizioni precedenti.

Il direttivo del Comitato Genitori

Risposta alla lettera della segreteria del partito politico Lega Nord

Buon giorno, riportiamo anche sul nostro sito la risposta di Sabrina Scandelli, presidente del Comitato Genitori, alla lettera della segrateria del partito politico della Lega Nord:

“Gentilissima Signora Segreteria cittadina lega nord Cusano Milanino, mi rivolgo a lei perché dalle parole del suo comunicato stampa ho capito che lei è una vera signora, infatti le scrivo proprio per porgerle tutte le mie scuse per essere stata così villana da averla traumatizzata con il mio linguaggio scurrile, sa non sapevo che vi foste trasformati in pudiche educande dopo aver inneggiato al “celodurismo”, sbraitato in canottiera verde pisello da gentiluomini del calibro di Borghezio, Calderoli, Salvini e Bossi! Comunque adesso faccio penitenza e per sciacquarmi la bocca bevo un po’ di acqua del Po.

Ma mi devo anche scusare per aver proferito un sacco (sacco si può dire?) di “sciocchezze” (la prego me lo conceda) nell’affermare che non avete fatto nulla per la scuola. Sa forse ero prevenuta perché pensavo ancora alla frase “La scuola e la cultura sono spese comprimibili” pronunciate da uno dei vostri splendidi assessori durante un consiglio comunale. Ma poi mi sono fatta un severo esame di coscienza e ho cercato di ricordare tutto il lavoro fatto insieme in questi lunghi anni con il nostro assessore alla scuola … no scusi con “gli” assessori alla scuola perché se non sbaglio ne abbiamo cambiati due, no tre! Ecco si tre! Perché prima c’è stato Perna, quel simpatico signore che durante il primo sopralluogo all’asilo Bigatti mentre cercavo di sensibilizzarlo sulla condizione dei pannelli, del pavimento esterno (a proposito quello va benissimo eh, è sempre più sprofondato e l’anno prossimo se nevica organizziamo il Bigatti’s indoor di slittino – no lo slittino è comunista meglio il bob), delle infiltrazioni, lui ha trovato la soluzione: invece di ripulire le gronde dalle foglie due volte l’anno per evitare all’acqua piovana di infiltrarsi , siccome il tecnico costa, ha proposto una genialità: tagliamo gli alberi. E se lo diceva lui che era anche assessore all’ecologia! Poi doveva intendersene di manutenzioni, divideva l’ufficio con Reitano!!! Che stupidina (OOps! Mi perdoni mi è sfuggito) a non averci pensato io.
Ma poi è arrivato lui! Salpietro. E allora si che abbiamo da ricordare giorni memorabili. A cominciare dalla festa del gelato!!! Eh si perché lui che ci vedeva lungo aveva capito che le feste alimentari (del pane della colazione e della frutta) che da anni facevamo nelle scuole con grandi soddisfazioni dei bambini non erano nulla in confronto ad un bel buono della gelateria di fianco al comune dove il bimbo poteva andare con mamma e papà a comprare un bel gelato gusto puffo pieno di coloranti! Eh! E poi le LIM! Non scordiamoci le “lavagne magnetiche” come le chiama il sindaco, che però poi si corregge e finalmente le chiama “lavagne luminose” (non importa se sono interattive multimediali). Trentamila euro stanziati dal comune perché “lui (l’assessore) lavora nell’informatica e ci tiene” . Che fortuna, se lavorava nell’estrazione mineraria ci svagonava trentamila euro di carbone e ci toccava cambiare le caldaie delle scuole. Però magari avrebbero funzionato, chissà.
In tutto ciò, nel frattempo, il diritto allo studio è passato dai 5.000,00 euro del primo anno di governo Ghisellini allo 0,00 (zero) del secondo con una ripresa di 9.000,00 euro nel terzo e nel quarto e ora non si sa.
In tutto ciò il POFT è sparito dall’orizzonte per un anno, non pervenuto, ma non pervenuto davvero! non l’hanno presentato. E l’anno successivo hanno pensato di farlo fare alle associazioni del territorio, così è diventato un bel catalogo delle associazioni dove ognuno, giustamente propone il suo, come al mercato, solo che il valore aggiunto è che deve essere rigorosamente gratuito! E poi si lamentano perché le maestre o gli insegnanti delle medie non scelgono i progetti del poft. Ma come mai signora segreteria cittadina lega nord? Lei cosa dice? Colpa delle insegnanti che non hanno voglia di fare niente! Vero? Che trovano solo la voglia di fare i progetti interni o quelli che propone qualche genitore di buon senso! Ingrate anche loro!
Magari sorvoliamo sul resto, sull’assessorato ad interim al sindaco per un anno, e lì tutta la scuola non era pervenuta, perché proprio non abbiamo visto nulla. Adesso invece abbiamo la Dottoressa Dal Grande (visto? Mi sbagliavo, erano quattro), a cui riconosciamo tanto impegno e buona volontà, peccato che non credo potesse fare molto visto che quando il sindaco le ha dato il mandato, in consigli comunale ha detto che glielo dava perché tanto, “come assessore alla cultura aveva poco da fare” quindi magari a tempo perso poteva occuparsi della scuola, perché no? Tanto la scuola è una quisquilia, è comprimibile … Ecco magari ricordiamo che la dottoressa ha deciso di eliminare un’altra volta le feste alimentari (perché non c’era feedback dai genitori) per sostituirle con un bel progetto di educazione alimentare …. Il volantino da dare alle famiglie!!! Ma lo facciamo già! E’ colorato bellissimo, il comitato genitori l’anno scorso lo ha stampato a sue spese come sostegno alle feste alimentari.!! Quest’anno cosa facciamo il comune fa il volantino e noi come sostegno al volantino organizziamo le feste? Ah magari alla Dottoressa ricordiamo anche che è scaduta la carta dei servizi e che magari siamo senza attualmente …
Poi voleva organizzare la mostra delle opere di tinteggiatura delle scuole fatte dai genitori. Che dolce! E noi che ci siamo offesi solo perché il sindaco ha detto che è inutile, che i genitori lo fanno solo per socializzare tra loro, che Cordini (lo conosce signora segreteria?) dice che è una campagna elettorale dei genitori comunisti contro l’amministrazione, bolscevici, e perché la Lesma voleva farci portare gli scontrini per scaricarli dalle piccole manutenzioni …. Ecco perché! Lei sapeva che sarebbero state tolte anche quelle, quindi non avremmo potuto approfittare e pescare nel ricchissimo pozzo di San Patrizio della convenzione, ben 30.000,00 euro da dividere per otto plessi ogni anno. E i dirigenti non hanno mai neanche portato il resto! Monelli! Avete fatto bene a tirargliela via, così imparano.
Per finire le vorrei fare un appunto, senza che le prenda un malore che ultimamente è svenevole mi par di capire. Guardi signora segreteria, i due milioni di euro che per forza italia sono uno solo per la Lesma 370.000,00 euro per qualcuno sono quattro, non li dobbiamo smentire noi. E che siano stati spesi è fuori di dubbio (più o meno, stiamo ancora aspettando i resoconti) .
Ma vede a parte l’esiguità della spesa che già le descrissi, il problema è che erano tutti fondi dedicati, ovvero fondi che altri enti destinavano alle scuole con causali diverse generalmente di adeguamento alla normativa o di messa in sicurezza: es antisismica, antincendio, conformità, messa in sicurezza. Semplicemente questi fondi transitano dai conti del comune perché sono finanziamenti erogati da strutture statali regionali o europee. Il comune deve solo prendersi la briga di progettare, fare il bando affidare e spenderli. Il problema nasce per tutte quelle necessità che non rientrano nei suddetti capitoli di spesa ma che sono comunque necessari e urgenti e non possono trovare copertura se non attraverso lo stanziamento di fondi dal bilancio del comune (vd pavimentazione Bigatti, caldaie, tetti che perdono, infiltrazioni, spazi sportivi, piccole manutenzioni, ,…).
Ma qui arrivano le dolenti note perché come le facevo notare l’altra volta, i piani triennali che si proponevano di pianificare interventi, erano finti, si ricorda? Me lo ha detto un suo collega, un suo compagnuccio della parrocchietta. Non l’ha letto forse? O forse ha fatto finta di non vederlo cara signora segreteria cittadina lega nord? Com’è che su quello non ha proferito verbo? Lo sa che è inquietante che lei si turbi per una parolaccia , che non ripeto se no mi si sversa un’altra volta, e non le venga nessun tracollo per il fatto che uno dei suoi va in giro a dire che ci avete preso per il … naso? Che ci avete truffati? Questo non la offende? Non la infastidisce? La pulzella non tracolla signora segreteria? Beh io si! Io mi inquieto, mi indigno e mi offendo, e mi imbestialisco e dico anche le parolacce perché al contrario di lei non sono una vera signora.
Ma almeno le cose le dico firmandomi con il mio nome!
Restando a disposizione eccetera eccetera Sabrina Scandelli”