Risposta al Sindaco Gaiani al comunicato su Facebook de:”APPROVATO LO SCHEMA DI BILANCIO 2017/2019. AL VIA LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE IMMOBILI E AREE PUBBLICHE”

Gentile Sindaco,
grazie per la massima sollecitudine con cui volete intervenire alle scuole Zanelli . Finalmente possiamo dire: eppur si muove. Ma visto che avete deciso di iniziare a fare qualcosa perché iniziare proprio da questo gran pasticcio? Perché fare tutto al contrario?
Innanzitutto: un progetto di riqualificazione energetica ancora non c’è, visto che da pochi giorni è stato affidato un progetto di riqualificazione (forse) ad uno studio di Senago (per la modica cifra di 10.000€ uno sproposito ma passi). Ma come: dopo aver deciso di cambiare i serramenti (quindi uno sproposito inutile?)? in base a che cosa? E poi: siamo sicuri che un progetto non indichi che nonostante siano “antiquati” (ma chi l’ha scelto questo termine? qualsiasi neofito di architettura sa che non è una categoria di efficienza, non ha a che fare con la qualità ), si potrebbero adeguare con opportuni interventi ad hoc che tra l’altro costerebbero un quarto? E soprattutto siamo anche certi che un’analisi energetica dell’edificio non indicherebbe che andrebbe prima isolato l’involucro e che quindi mettendo in un secondo tempo mano alla facciata dovremmo anche rimettere mano ai serramenti (quindi 500.000+10.000 inutili?)?
Ma se il progetto non c’è la risposta è no! Quindi la somma è stata stanziata a caso? Si sono decisi gli interventi a caso? Magari giusto per inserirli in bilancio per non perdere somme che altrimenti andrebbero in fanteria perché il settore tecnico è un po’ lentino nelle sue cose?
Scusi la pedanteria: l’analisi di un edificio fornisce dei dati e li elabora, il progetto che ne scaturisce pianifica degli interventi risolutivi, si programmano le opere e poi si inserisce in bilancio il tutto per avere le risorse per realizzarlo. Il bilancio non pianifica. Non si mette a bilancio prima di progettare. Ma chi è il pasticcione?
E poi scusi la pignoleria: ma cos’è l'”adeguamento” delle valvole termostatiche? Si adegua una cosa che esiste ma se non c’è si installa !!!! che poi anche qui se installiamo valvole e poi adeguiamo gli impianti è un lavoro al contrario: le valvole vanno scelte, calibrate e calcolate sulla base dell’impianto o non funzionano.
Le valvole non sono un intervento di riqualificazione. Non “efficientano” proprio nulla, semmai consentono di risparmiare ma non di migliorare la resa energetica di un edificio! Sono un adeguamento alla legge regionale che le impone come obbligatorie. Le abbiamo messe tutti a casa nostra.
Ma c’era un assessore, che fine ha fatto? Le ha decise lui queste cose?
E la somma spesa (500.000€) copre il 90% delle risorse a disposizione delle scuole visto che è stato dichiarato (dal suo assessore che in effetti c’è anche se non sembra) che la priorità è Palazzo Omodei e le risorse sono orientate sempre più in quella direzione. Lei è d’accordo? Almeno quelli che ci lasciate spendiamoli bene. Non a caso!
Ma chi le ha dato queste informazioni Sindaco? Lo aiuti a fare chiarezza almeno nella sua mente se non nella sua professione.
Le parole sono importanti! Lo diceva Nanni Moretti, e diceva anche un’altra cosa: “Continuiamo così, facciamoci del male!” e se andiamo avanti così di male ce ne facciamo parecchio tutti quanti. Soprattutto i 1787 bambini e il paio di centinaia di loro insegnanti, assistenti, educatori e personale che lavora nelle scuole. Oltre a noi che siamo le loro famiglie e i suoi cittadini.
Ma visto che è quasi Natale le chiediamo un regalo (che a pensarci bene forse è un regalo che lei può fare anche e soprattutto a lei stesso e alla sua giunta) : lo scorso 10 Novembre noi le abbiamo presentato un progetto da realizzare in collaborazione con il Politecnico di Milano nell’ambito della Norma della Convenzione tra Enti (tra l’altro altro misunderstanding dell’assessore che con il Politecnico ci lavora: Il Politecnico di Milano è un istituto privato non un ente pubblico come le ha suggerito). Un progetto che ha un valore di meno di 25.000€ ma che con la legge finanziaria potrebbe essere coperto al 100% per il recupero consentito agli Enti che fanno analisi diagnostiche delle condizioni energetiche dei loro edifici di cui ogni cittadino può trovare la descrizione sul sito del Comitato Genitori. Un progetto che lei ha autorizzato ma che ora sta incontrando un sacco di ostacoli più o meno reali, più o meno strumentali da parte di alcuni suoi “collaboratori ” evidentemente poco collaborativi.
Le chiediamo di aiutarci a rimuovere questi ostacoli e far procedere il progetto per riuscire finalmente a iniziare a lavorare sulle nostre scuole. Le chiediamo di iniziare proprio dalle scuole Zanelli, il risultato dell’indagine ci dirà se tutti questi soldi spesi per i serramenti sono davvero necessari o se ci sono alternative meno costose per migliorare l’efficienza dell’edificio visto che a tutti gli effetti un progetto su questo non è mai stato fatto. Le chiediamo per favore di provarci e nel frattempo di aspettare a mandare avanti l’appalto, solo per evitare di sprecare delle risorse che sono davvero preziosissime per noi e anche per lei sicuramente, come preziose sono tutte le nostre scuole, che ancora una volta vogliamo definire il primo strumento democratico di educazione alla cittadinanza.
Faccia questo regalo alle 2000 persone che ogni giorno vivono, lavorano e crescono dentro le sue scuole e che le saranno immensamente grate.
Buon Natale Signor Sindaco .