City Camp 2017

Buongiorno a tutti. A seguito delle tante richieste pervenute riguardo all’attivazione del “City Camp 2017” vi informiamo che saremo in grado di dare informazioni dettagliate la prossima settimana. Grazie a tutti per le numerosissime manifestazioni di gradimento e affetto per questa ormai tradizionale iniziativa.  A prestissimo

#buongiornosindaco la presa elettrica

in riferimento agli interventi di Sindaco e Assessore al consiglio comunale in cui si rilevavano , tra le cause di rinvio degli interventi, la lentezza e la complessità di procedure e formalità burocratiche chiediamo quali siano le procedure e quali livelli di complessità possano giustificare il ritardo di ormai due anni nella rimozione di questo rivestimento, che continua a consentire la presenza di umidità e la proliferazione di muffe. #buongiornosindaco”

#buongiornosindaco rivestimento umidità e muffe

In riferimento agli interventi di Sindaco e Assessore al consiglio comunale in cui si rilevavano , tra le cause di rinvio degli interventi, la lentezza e la complessità di procedure e formalità burocratiche chiediamo quali siano le procedure e quali livelli di complessità possano giustificare il ritardo di ormai due anni nella rimozione di questo rivestimento, che continua a consentire la presenza di umidità e la proliferazione di muffe. In attesa ovviamente degli interventi epocali che le decine di diagnosi presenti negli uffici stanno permettendo di  pianificare” #buongiornosindaco”

Stramilanino 2017

In occasione della Stramilanino 2017, stiamo cercando sostenitori che con il loro contributo ci sostengano nelle spese ingenti che ogni anno questo evento deve far fronte, come ogni anno i ricavi saranno destinati ai ragazzi delle nostre scuole, ringraziamo in anticipo tutti coloro che ci daranno il loro supporto.

#buongiornosindaco il davanzale

In riferimento agli interventi di Sindaco e Assessore al consiglio comunale in cui si rilevavano, tra le cause di rinvio degli interventi, la lentezza e la complessità di procedure e formalità burocratiche chiediamo quali siano le procedure e quali livelli di complessità possano giustificare che questo frammento di davanzale sia per terra nel cortile della Scuola Fermi dal giugno del 2014 : 2 anni e 9 mesi. E lo stesso ritardo nella rimozione e ripristino del davanzale, che permane nel suo stato di degrado, avanzando nello stato di pericolo di caduta. In attesa ovviamente degli interventi epocali che le decine di diagnosi presenti negli uffici stanno permettendo di pianificare
#buongiornosindaco #scuolaenricofermi #cusanomilanino

Riflessioni sul comunale aperto e nonostante il “consiglio” noi andiamo avanti…

La scuola è prima di tutto un avamposto di civiltà e democrazia, uno strumento di educazione e di formazione umana anche nella sua  componente piu’ materiale: gli edifici che la ospitano.

Non si può decidere di occuparsene solo perchè non se ne può fare a meno,  solo per evitare che crolli. Non ci si può permettere di ritagliare scampoli di risorse residuate da altri allocamenti peraltro opinabili.

Non si può dichiararla una priorità a parole e poi di fatto trattarla come l’ultima ruota del carro, nascondendosi dietro l’alibi della mancanza di risorse o dell’eccesso di burocrazia e dei tempi lunghi delle procedure.

Non si è obbligati a trascurare le scuole, si sceglie di farlo, perchè occuparsi di scuole, per chiunque, non è un dovere: è un diritto.

“La scuola sono due persone che si parlano sotto un’albero” (Louis Kahn). Occuparsi di scuole non significa solo prendersi cura di quell’albero, ma curare le due persone che parlano protette da esso. Vuol dire essere attenti alla loro relazione, grazie alla quale entrambi, chi parla e chi ascolta, imparano e crescono , come uomini e come cittadini.

I bambini, che non devono essere necessariamente i nostri figli, tutti i bambini della nostra comunità, imparano da ciò che ci vedono fare, non da ciò che raccontiamo loro. Quindi non dobbiamo cercare di convincerli che non è colpa nostra se non riusciamo a dare il giusto riconoscimento ai loro luoghi, dobbiamo rimboccarci le maniche e mostrare loro come si nutre, si cura e si difende un albero.

Ecco perchè siamo tanto ostinati e testardi sulle scuole: perchè dobbiamo aiutare i futuri cittadini a crescere.

Quella che è andata in scena al consiglio comunale aperto è l’Italia peggiore. Quella dell’abitudine di fiancheggiare l’inerzia delle pubbliche amministrazioni, della logora prassi di fare sempre tutto male, di interventi isolati ma eclatanti pur di buttare un po’ di fumo negli occhi ai cittadini per non far vedere loro chiaramente che il male peggiore è l’ignoranza, il non conoscere e soprattutto il non voler conoscere, il non sapere quanto danno si procuri con i comportamenti superficiali, incompetenti e inadeguati, dell’atavico vizio di sovvertire l’ordine delle cose stabilendo il primato della burocrazia sul buon senso.

Quante occasioni ogni volta si perdono? Quante opportunità di fare un pezzettino in piu’? Di migliorare anche una sola cosa? E quante bugie dovremo ancora ascoltare prima di arrivare alla verità che tra l’altro sarebbe nostro diritto sapere subito? Quanti documenti dovremo andare a cercare, a stanare, a farci fotocopiare di nascosto perchè ufficialmente non si riescono ad avere? Quante richieste rimarranno ancora inevase? E quante domande senza una risposta? Quante scuse ci verranno propinate? Quante prese in giro ancora?

Quanto dovranno rimanere per terra i pezzi di davanzale? E la muffa sui muri? E la polvere nei giardini al posto dell’erba? E le porte rotte? E le finestre taglienti? E i bagni chiusi? E a quante offerte di collaborazione ci  vedremo sbattere la porta in faccia?

E ….. quante volte dovremo vedere un sindaco e la sua giunta, davanti a noi cittadini tenere la testa china, incapaci di guardarci in faccia?

Non c’è dignità in questi comportamenti, non c’è orgoglio, non c’è rispetto. C’è solo l’affronto fatto a tutti noi da parte di chi, governandoci, si preoccupa di non sporcarsi le mani ma si insozza la coscienza.

C’è l’ottusità di chi suggerisce al sindaco di non farsi influenzare da un Comitato Genitori nella sua linea politica ma poi chiede collaborazione e rispetto (e accetta volentieri suggerimenti, soprattutto in campagna elettorale).

C’è l’assurdità di chi tenta, unico atto di coraggio ma di poco buon senso, di riabilitare sindaco e assessore in extremis, ringraziandoli per un atto eroico: hanno riaperto un bagno! Liberandolo dai topi! Come il pifferaio magico! Bagno che (a suo dire) era rimasto chiuso per colpa del Comitato Genitori, ( “dov’era cinque anni fa il Comitato quando il bagno era chiuso?” risposta: a fare i sopralluoghi nelle scuole e combattere per ottenere qualcosa, come sempre, semmai chiedere all’ex assessore Lesma. Lei se lo ricorda bene). Il problema è dov’era il Comune in questi anni, e dov’era l’assessore quando c’è stata la riunione su quel bagno, convocata come sempre per redarguire i genitori indisciplinati e oltraggiosi che aprono porte chiuse e mostrano lo scempio!  Se l’assessore ci fosse stato lo avrebbe saputo che il bagno era chiuso perchè lo aveva chiuso il sindaco di allora (chiedere alla dottoressa Ruggeri ha il n. di protocollo e data della delibera) perchè non funzionava lo scarico! Davvero una bella coppia di eroi. (“Sventurato quel popolo che ha bisogno di eroi” divceva B. Brecht  …. in effetti ….).

Ma siccome noi siamo e continueremo ad essere ottimisti, volenterosi e speriamo sempre piu’ numerosi, andiamo avanti. Noi continueremo a batterci e ad indignarci per ciò che abbiamo non il dovere ma il diritto di fare: essere brave persone che crescono bene i loro figli, perchè è così che speriamo di poter cambiare le cose. Da genitori e soprattutto da cittadini. Grazie di cuore a tutti i cittadini, mamme papà, nonni e amici che hanno partecipato al consiglio, che sono intervenuti o che ci hanno sostenuto con la loro importantissima, fondamentale presenza. Grazie.

Lettera aperta del Comitato Genitori

Spettabile Sindaco,
nel corso della riunione del 3 marzo ci è stato comunicato che secondo il nuovo segretario generale  “Non siamo un soggetto istituzionale e quindi non idonei a presentare proposte, perché la nostra funzione è puramente di segnalazione”. In base all’art 83, comma 1 dello Statuto del Comune, che recita “Gli organismi associativi e i cittadini, anche in forma collettiva, possono rivolgere al Sindaco interrogazioni con le quali chiedere notizie e spiegazioni su determinati comportamenti o aspetti dell’attività amministrativa” siamo a chiederLe una spiegazione maggiormente dettagliata su questo parere e se Lei lo condivide.

Distinti saluti
Comitato Genitori

Ringraziamneto ai partecipanti e chi è intervenuto nel Consiglio Comunale Aperto sulle Scuole Pubbliche di Cusano Milanino

Buon giorno a tutti prima di inviare una comunicazione con un commento del Comitato Genitori sulla serata di ieri del Consiglio Comunale Aperto sulle Scuole Pubbliche, vorremmo ringraziare in modo particolare chi ha partecipato e chi è intervenuto, con certezza possiamo dire che l’assemblea ha espresso chiaramente la grande insoddisfazione su tutti gli aspetti legati alle scuole.

Un piccolo aggiornamento sul percorso e il tempo dedicato che come sempre ha dato i soliti frutti….

Questa mattina dopo quattro mesi di promesse, rinvii, bugie, omissioni, confusioni, chiarimenti questa mattina il signor sindaco Lorenzo GAIANI supportato dall’Assessore Banderali, dal dipendente Iachelini e dal segretario generale si è ufficialmente rimangiato la parola, disattendendo la promessa fatta il 10 novembre di attuare il progetto di analisi delle strutture scolastiche promosso dal Comitato Genitori e realizzato in collaborazione con il Politecnico di Milano.  La finalità era quella di avere  chiaro il quadro della situazione e qualcuno che finalmente si occupasse delle scuole abbandonate dei nostri figli. La motivazione addotta è che “l’ufficio tecnico ha già molto materiale diagnostico, di tratta solo di studiare un modello per utilizzarlo magari impostando un tavolo di lavoro con il comitato “. Signori cari: ma ci prendete un giro? Avete materiale diagnostico: e allora perché non lo avete usato fino ad ora lasciando decadere le strutture? Gli uffici se ne occuperanno : chi? Ma se non ci sono più tecnici se ne sono andati tutti. Studierete un modello : chi? Chi studia il modello? Chi non riesce a organizzare un intervento per raccogliere i pezzi di cornicione da terra? O per leggere la posta? O per sistemare una presa? O un citofono? O due trappole per topi ? Chi? Noi genitori che secondo il nuovo segretario generale ( il quarto in un anno?) “Non siamo un soggetto istituzionale e quindi non idonei a presentare proposte, perché la nostra funzione è segnalare le nostre lamentele”? E chi le ascolta le lamentele? L’assessore che non è ancora riuscito a fornire una, una sola spiegazione in cui quanto descritto corrisponda alle realtà dei fatti e sia coerente con le domande? Come quando sostenne che il bagno dei topi in via Edera era stato chiuso perché faceva freddo? O che i 360.00 euro dei serramenti sono stati spesi sulla base di una diagnosi energetica recente “del 2015” , salvo poi dire questa mattina che in realtà “era del 2005 / 2006” . Dodici anni fa!! Ma se era sicuro che ci fosse!!! Era “del 2015 forse 2016 ” !!! Ma allora dov’è?  E perché il’11/11/2016 affida un incarico tecnico per 10.000€ nell’ambito dell’appalto serramenti? (Vd consip)? Lo stesso assessore che deve stabilire priorità e quindi mentre boccia il nostro progetto con il Politecnico,  perché preferisce risparmiare preziose risorse, intanto porta avanti una convenzione ( di cui nega a tutti l’esistenza del 30/06 al 23/12) e chiede al Prof. Tomaso Monestiroli  di preparare una proposta per fare lo stesso progetto delle scuole ma per Palazzo Omodei, che invece di costare circa 20.000€ per tutte e otto le scuole ne costerà 46.000 per il solo Palazzo? Lo ha dichiarato lo stesso professore al telefono: “la priorità dell’assessore è Palazzo omodei ” . Ma di cosa parliamo sindaco?  Parliamo di due anni e mezzo di vuoto assoluto. Ma la cosa peggiore è che dovremo aspettare altri due anni e mezzo per avere di nuovo un governo del territorio e un responsabile delle nostre scuole. E il peggio è che recuperare cinque anni di vuoto sarà durissimo.