II incontro con l’assessore Lesma – 22 gennaio 2013

Alleghiamo il verbale del secondo incontro con il comune.

Ciclo di incontri di informazione e collaborazione intersettoriale sulla tematica “Lo stato di fatto degli edifici scolastici – Problematiche esistenti, progetti e proposte”

II° INCONTRO – 22 GENNAIO 2013

Sono presenti:

-Valeria Lesma Assessore con delega ai LL.PP., Manutenzioni, Casa e Problematiche Abitative, Servizi Cimiteriali;

– Raffaella Dal Grande Assessore con delega a Scuola, Asili Nido e Prima Infanzia, Cultura, Politiche Giovanili, Sport e Tempo libero;

– Luca Proietto Assessore con delega a Relazioni con il Pubblico, Ambiente e Verde pubblico, Commercio , Attività produttive, Mercato;

– Dott.ssa Ester Cicero Dirigente Area Servizi Sociali Comune di Cusano Milanino;

– Arch. Anna Maria Maggiore Funzionario del Settore Gestione Infrastrutture e Patrimonio;

– Dott.ssa Antonella Caniato Dirigente Scolastico Istituto Comprensivo Papa Giovanni XXIII;

– Dott. Luciano Berti Dirigente Scolastico Istituto Comprensivo Enrico Fermi;

– Sig. Felice Pipolo DSGA Referente di Plesso Scuola Secondaria di primo grado Marconi

– Antonio Meli (PDL) Presidente II Commissione Consiliare permanente;

– Renato Milanese (PD), Ivan Cordini (Lega Nord), Paolo Sala (FDI) Componenti II Commissione Consiliare permanente.

 

Ad ore 10.30 l’incontro ha inizio.

Introduce l’incontro l’Assessore Lesma, che ricorda lo scopo di questi incontri, ovvero quello di creare un tavolo di collaborazione e di scambio sul tema della manutenzione degli edifici scolastici al fine di dare a genitori ed operatori scolastici notizie inerenti lo stato di fatto delle strutture, informando sugli interventi tecnici già eseguiti o in programma e, non ultimo, fungendo da collettore di idee e di proposte finalizzate ad una migliore fruizione delle nostre scuole.

Il primo di questi incontri, tenutosi nello scorso mese di novembre, si era concluso con l’assunzione di formali impegni da parte dei Soggetti presenti:

-i Dirigenti Scolastici si erano resi disponibili, unitamente alla Responsabile del Settore Gestione Infrastrutture e Patrimonio Arch. Maggiore, a collaborare alla riscrittura di alcune parti della Convenzione sulle manutenzioni ordinarie; Convenzione che andrà a scadere nel 2013 e che potrebbe, in alcuni punti, essere resa maggiormente efficace;

-gli Assessori presenti si erano impegnati ad approvare entro la fine di dicembre 2012 una serie di progetti inerenti la manutenzione scolastica, in modo tale che potessero essere ricompresi nel programma triennale delle OO.PP. 2012/2014 (da realizzarsi nel 2013);

-i consiglieri comunali presenti si erano impegnati a verificare che le risorse economiche provenienti dagli oneri di urbanizzazione fossero impiegate, per una quota consistente, per le manutenzioni degli edifici scolastici;

-il Comitato Genitori aveva espresso la propria disponibilità a collaborare con il Comune mediante l’effettuazione di sopralluoghi, anche con i tecnici comunali, per la rilevazione delle criticità, e favorendo la comunicazione delle informazioni fra i genitori.

I Dirigenti Scolastici Dott.ssa Caniato e Dott. Berti riferiscono di aver già avuto un incontro preliminare con l’Arch. Maggiore e con l’Assessore Lesma, proprio in merito alla modifica della Convenzione sulle manutenzioni ordinarie. Da tale incontro è emersa la proposta, da parte del Comune, di inserire nel capitolato speciale d’appalto del c.d. Accordo Quadro per le manutenzioni degli edifici comunali la possibilità di far eseguire le piccole manutenzioni relative agli edifici scolastici, dietro segnalazione della Dirigenza Scolastica, direttamente alla ditta appaltatrice.

Gli interventi avrebbero così un minor costo poiché, in base a quanto pattuito nell’Accordo Quadro, i prezzi delle opere sarebbero quelli stabiliti dal listino  per le OO.PP. di Milano, più l’ulteriore sconto accordato al Comune dalla ditta appaltatrice.

Un altro punto sul quale i Dirigenti Scolastici collaboreranno con l’Ufficio Tecnico sarà la definizione e l’elencazione puntuale di tutte le tipologie di interventi rientranti nella Convenzione, in modo da intervenire con maggiore celerità ed efficacia.

I Dirigenti Scolastici fanno presente che spesso sono i collaboratori scolastici ad effettuare le segnalazioni delle diverse necessità e che la segnalazione è sempre tempestiva. Non sempre però è possibile una soluzione immediata, soprattutto se si tratta di interventi minimi e non urgenti: al fine di contenere i costi, infatti, si cerca di raggruppare più interventi della stessa tipologia e di effettuarli in un unico momento, pagando una sola volta l’uscita del tecnico.

La collaborazione fra Dirigenti Scolastici ed Ufficio Tecnico proseguirà anche nei prossimi mesi, sia per completare la riscrittura della Convenzione, sia perché è emerso che gli interventi manutentivi in programma per i prossimi mesi estivi potranno interferire con l’organizzazione dei centri estivi, problematica che verrà affrontata congiuntamente con l’Ufficio Scuole del Comune.

L’Amministrazione conferma che nei mesi di novembre-dicembre 2012 sono stati effettivamente approvati importanti progetti di manutenzione straordinaria degli edifici scolastici. La variazione del programma triennale delle OO.PP. ha infatti visto l’inserimento dei progetti riguardanti il plesso la Scuola Primaria Buffoli ed il plesso Giovanni XXIII-Zanelli, interventi che erano stati anticipati nel corso del I incontro e che sono stati successivamente approvati dal Consiglio Comunale nella seduta del 29/11/2012.

Per ciò che concerne la scuola Buffoli ricordiamo che gli interventi consisteranno nella sostituzione della centrale termica nonché in una serie di interventi di adeguamento antincendio (ad es. sostituzione delle attuali porte non REI con porte REI, laddove necessario; installazione di cancellata per interdire accesso alla zona della centrale termica, creazione di foro d’aerazione nel vano ascensore; creazione di vano d’aerazione nel deposito situato nel piano seminterrato; implementazione del sistema di illuminazione d’emergenza e controllo di tutto il sistema; installazione di maniglioni antipanico sulle porte d’emergenza; montaggio di corrimano sulla rampa di scala che porta dal piano rialzato al seminterrato e nuovi corrimani sulla scala interna e su quella esterna di sicurezza).

Per ciò che concerne il plesso Giovanni XXIII-Zanelli rammentiamo che verranno effettuati i seguenti interventi: realizzazione di nuova pavimentazione in materiale vinilico eterogeneo laddove riscontrata la presenza di amianto nel collante; verifica dello stato di manutenzione dei canali di gronda e dei pluviali con pulizia degli stessi dalle foglie e il risanamento dei solai, murature, controsoffittature, ammalorati dalle infiltrazioni causate dall’intasamento degli stessi; installazione di sistemi anticaduta (linee-vita) e di scala esterna con ingabbiatura per rendere possibile periodicamente l’esecuzione delle operazioni di manutenzione delle coperture garantendo la sicurezza dei lavoratori ed installazione della centralina d’allarme della scuola Papa Giovanni XXIII; altri piccoli interventi di risanamento intonaci, imbiancature, etc. da eseguire prevalentemente all’interno degli edifici scolastici.

Il cantiere riguarderà soprattutto l’interno degli edifici scolastici, in particolare le aule della scuola Zanelli (n. 8 al piano primo e n. 8 al piano secondo) e alcuni spazi di connessione della scuola Papa Giovanni XXIII (spazi antistanti scale e ascensori, aula di psicomotricità e archivio).

L’Arch. Maggiore illustra brevemente gli interventi manutentivi effettuati negli ultimi due mesi.

Si sofferma, in particolare, sulle sostituzioni delle batterie radianti operate al Nido Ghezzi e alla Materna Montessori. Al Nido Ghezzi sono stati sostituiti 23 caloriferi, dando la precedenza agli elementi delle sale-nanna, dei servizi igienici dei bimbi e degli spazi ove si svolgono le attività ludico-didattiche. Alla materna Montessori è stata effettuata la sostituzione di 13 elementi in alcune aule ove residuavano le vecchie batterie radianti.

Sono inoltre in programma altri interventi di manutenzione ordinaria in tutti gli edifici scolastici di Cusano Milanino.

Viene data infine conferma che nel mese di gennaio 2013 è stato intrapreso l’iter burocratico per ricevere il contributo dedicato all’adeguamento ed alla messa in sicurezza riguardo gli eventi sismici degli edifici scolastici, già stanziato dal Ministero a favore del Comune di Cusano Milanino.

Tale contributo, rivolto alla Materna Bigatti e alla scuola secondaria di primo grado Marconi, ammonta ad € 200.000.

L’ufficio Tecnico ha già provveduto nei giorni scorsi ad effettuare un sopralluogo, congiuntamente con un ingegnere specializzato, nei predetti edifici.  Tale professionista provvederà ad effettuare le verifiche tecniche di cui all’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274 del 20 marzo 2003 ed in particolare, per quanto riguarda la scuola Bigatti, all’accertamento delle condizioni di sicurezza, statiche e sismiche dell’edificio nonché alla redazione di una relazione di sintesi con indicazione degli eventuali interventi atti a prevenire il degrado delle componenti strutturali.

I Dirigenti Scolastici sollevano il problema del freddo nelle scuole, soprattutto il lunedì mattina, problema causato, a loro dire, dallo spegnimento delle caldaie durante il fine settimana.

Propongono quindi l’accensione anticipata degli impianti di riscaldamento, in modo tale che per l’orario di inizio delle lezioni la temperatura delle aule sia più alta.

Intervengono l’Arch. Maggiore e l’Assessore Lesma sottolineando che, in realtà, gli impianti non vengono mai spenti completamente durante il fine settimana ma semplicemente viene tenuta una temperatura più bassa rispetto agli altri giorni.

L’estensione dell’orario di riscaldamento, inoltre, può essere presa in considerazione solo per Nidi e Materne, in quanto per gli altri ordini di scuole la legge impone, nella nostra zona, un tetto di 14 ore al giorno. Tale limite è stato già raggiunto e, in base alla legge, non può essere superato a pena di sanzioni.

L’Assessore Proietto fa presente che un’ordinanza sindacale potrebbe, per ragioni di necessità ed urgenza, derogare al limite delle 14 ore ma solo nel caso in cui le temperature scendessero parecchi gradi sotto lo zero (in tal caso, infatti, la ditta manutentrice sarebbe sollevata dall’obbligo di garantire i 18 gradi nelle aule) e in ogni caso per tempi limitati.

I Dirigenti Scolastici riferiscono che negli scorsi anni, in questi casi, venivano utilizzate delle stufette di emergenza. Il dott. Berti sottolinea però come più volte si siano verificati inconvenienti dovuti al sovraccarico della rete e sconsiglia di ricorrere a questa soluzione.

Viene proposto da più parti, visto che il problema è riferito soprattutto alle prime ore del lunedì, di aumentare la temperatura minima tenuta durante il fine settimana.

L’Arch. Maggiore chiederà a SIRAM (ditta manutentrice delle centrali termiche) se questa ipotesi è percorribile. Peraltro, all’Ufficio Tecnico risulta che siano già state effettuate delle verifiche della temperatura nelle classi e che i 18 gradi siano sempre stati rispettati, tranne in casi eccezionali in cui si erano verificati guasti imprevisti, ora risolti, o era “saltata” la valvola della caldaia a causa di cali di tensione.

Si ricorda inoltre che le lamentele maggiori negli scorsi mesi riguardavano le scuole Ghezzi e Montessori, ora beneficiate dagli interventi di sostituzione caloriferi effettuati durante le scorse vacanze di Natale.

L’Ufficio Tecnico si impegna ad effettuare altri rilievi il prossimo lunedì mattina per verificare nuovamente la situazione.

L’Assessore Lesma spiega che la Convenzione per la gestione del calore, di durata quinquennale, è in scadenza proprio nel 2013. L’Amministrazione si sta muovendo per affidare l’appalto, tramite, CONSIP, ad una ditta (COFELY) che si incaricherà non solo della manutenzione ordinaria e straordinaria delle centrali termiche e dell’assunzione del ruolo di Terzo Responsabile (come già avviene adesso) ma anche della fornitura di energia (che ora invece è oggetto di un contratto separato) e, cosa molto importante, di effettuare un sopralluogo preliminare di tutti gli impianti (“check energetico”) al fine di redigere un vero e proprio Piano di intervento finalizzato al risparmio energetico, all’adeguamento normativo e alla riqualificazione degli impianti.

Verrebbero inoltre installati sistemi di telecontrollo che consentirebbero la diagnosi dei guasti e il riarmo delle valvole da remoto, senza la necessità che l’operatore si rechi ogni volta sul posto o si debba attendere il suo giro di controllo.

La ditta individuata installerebbe inoltre, per la durata di un anno, degli appositi rilevatori di temperatura in alcune aule prese a campione, in modo tale da poter verificare in tempo reale e in maniera assolutamente oggettiva la situazione del calore nelle scuole.

Poiché per effettuare tale “check energetico” COFELY richiede 90 giorni, l’Assessore Lesma propone di fissare il prossimo incontro intorno al mese di maggio, in modo da poter esporre, per quella data, i risultati dello studio e gli interventi proposti.

Nel frattempo le parti porteranno avanti, ciascuna secondo i propri ruoli e le proprie competenze, gli impegni assunti nel precedente Incontro.

Il III appuntamento viene pertanto fissato per martedì 28 maggio 2013.

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