Mostra fotografica sul tema lavori di imbiancatura

Buon Giorno, l’Assessore Dal Grande ha proposto di realizzare, in occasione della Stracamminata di Babbo Natale, una mostra fotografica sul tema dei lavori di imbiancatura realizzati nei vari plessi durante lo scorso anno scolastico. Ecco la nostra risposta, sperando che lo spirito e le motivazioni che ci hanno spinto a rifiutare sia condiviso.

“Gentile Assessore la ringraziamo per l’invito ad organizzare una mostra sui lavori di tinteggiatura eseguiti dai genitori sui plessi scolastici lo scorso anno. 

Ovviamente siamo costretti a declinare l’invito, visto che non ci sembra che la Stracamminata dei Babbi Natale sia l’occasione più idonea per tirare fuori lo scenario di precarietà e di trascuratezza che fa da sfondo alle iniziative che i genitori ogni anno organizzano, finanziano e realizzano per rendere almeno dignitosi gli ambienti dove i loro figli passano buona parte della giornata.

Credo poi che sia superfluo ricordarle che più volte l’Amministrazione che lei rappresenta nella delega alla scuola, ha apertamente dichiarato la sua perplessità rispetto a questo genere di interventi e addirittura siamo stati accusati di organizzare queste attività per poter sottolineare l’inadempienza dell’Amministrazione in una sorta di campagna “paraelettorale” perpetua. 

Quando reclutiamo risorse e braccia per imbiancare o pulire o sistemare non chiediamo alle persone chi votano, piuttosto molto spesso quando ci ricordano che non sarebbe nostro compito farlo, ma sarebbe nostro diritto avere aule pulite e decorose, bagni aperti e funzionanti, scuole sicure ed accoglienti, chiediamo di tapparsi il naso, chiudere gli occhi e farlo per i bambini, facendo finta che sia un bel passatempo, che siamo tutti molto più felici e che è meglio che andare al mare.

Però assessore lo sa anche lei, non è così, non è un passatempo, ma il solo modo che abbiamo per sopperire alla totale mancanza di cura che ormai da anni affligge le nostre scuole e che limita, quando non azzera, gli interventi sulle strutture scolastiche, ed è il solo modo che ci è concesso per insegnare ai nostri figli che le scuole, in quanto opere pubbliche, non è vero che non sono di nessuno, sono anzi di tutti, proprio di tutti, di ognuno di noi, per questo in mancanza di qualcuno che se ne interessi lo facciamo noi, ognuno per quello che può, perchè ciò che ci sta a cuore non va trascurato.

Aspettando tempi migliori.
I miei più cordiali saluti
Sabrina Scandelli”

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